Da qualche tempo assistiamo ad un fenomeno sempre più accentuato: lo stravolgimento delle stagioni. Anni fa l’arrivo dell’inverno era sempre accompagnato da abbondanti nevicate che garantivano la preparazione e regolare apertura delle piste da sci. Oggi non è più così ed è, quindi, diventato fondamentale il ricorso alla neve artificiale.

Bormio Ski ha deciso di affidarsi all’alta tecnologia ed esperienza di Technoalpin, azienda leader nel settore, investendo circa 8,5 milioni di euro per un impianto di innevamento programmato dal grandissimo potenziale: emblematico è l’esempio dei Mondiali di Sci Alpino Bormio 2005 che si sono disputati interamente su neve artificiale.

neve artificiale presso la ski area di bormio

Il nostro impianto di innevamento

  • è dotato di 300 punti neve: 190 cannoni fissi e 50 cannoni mobili disponibili per 110 punti neve
  • ha una capacità produttiva di 1.250 mc/h
  • garantisce un ottimo innevamento sull’ 80 % delle piste (40 km su 50 totali).

L’approvvigionamento idrico del sistema è garantito da pozzi di nostra proprietà e vasche di accumulo localizzate a varie quote sulla montagna per un totale di 13.000 mc di acqua, che permettono di operare in ogni condizione senza gravare sugli acquedotti locali.

neve artificiale a bormio 2000

L’acqua fornita dai pozzi nella piana di Bormio viene pompata fino alla centrale innevamento situata a Bormio 2000 e da qui viene distribuita sull’intero Vallecetta da 3.000 m di quota a 1.225.

La rete di distribuzione garantisce ottimi livelli di innevamento permettendo, in occasione delle gare di Coppa del Mondo, di innevare continuamente e contemporaneamente sia sulle piste di gara che sulle piste riservate ai turisti.