Sei alla ricerca di un contatto puro e diretto con la montagna e ami l’estremo? Le aree freeride a Bormio sono esattamente quello che fa per te.

Sciare in fuoripista regala delle sensazioni uniche, là dove non ci sono tracciati battuti ma solo stupenda neve polverosa caduta dal cielo.

Avvicinati al freeride in modo consapevole. Ti suggeriamo di praticare lo sci in fuoripista accompagnato da una guida alpina o da un maestro (e comunque mai da solo!). Controlla sempre il bollettino valanghe e armati di ARTVA, zaino, sonda e pala.

A Bormio 2000 verifica che il tuo apparecchio di ricerca in valanga sia funzionante facendo un ARTVA check.

Assicurati di praticare questa splendida disciplina nel rispetto delle regole.

freeride a bormio: il vallone

Freeride a Bormio: dove praticarlo

  • VALLONE: Con oltre 3.000 metri di quota il Monte Vallecetta è il Paradiso del Freeride con abbondanti nevicate e neve ideale che rendono il Vallone un luogo spettacolare per la pratica del fuoripista. In questa zona vi sono principalmente due itinerari percorribili: “La Classica” e “La Croce”. Entrambi di grandissima soddisfazione in un ambiente silenzioso ed incontaminato.
    Se per te sciare è solo nella polvere, allora l’esperienza del Vallone è obbligata, almeno una volta nella vita.
  • POSTO DEGLI SCIATORI: magico e sognante è il Posto degli Sciatori, zona freeride che propone due itinerari molto emozionanti e suggestivi ad una quota compresa tra i 2.700 ed i 2.000 metri. Sciare nel bosco risveglierà in te sensazioni antiche e ti farà tornare bambino!

Freeride a Bormio: itinerari Vallone

  • La Classica
    Non passa mai di moda. Di grande soddisfazione.
    Dall’arrivo della funivia Bormio 2000-Cima Bianca uscire e passarvi sotto entrando nell’evidente pendio. Senza itinerario obbligato scendere a valle. Dopo la prima metà non portarsi troppo sul lato sinistro per via delle barre rocciose. Raggiungere il cuneo paravalanghe appena prima del pianoro. Da qui prendere velocità e oltrepassato il pianoro tenere la destra e intercettare la strada che in cinque minuti a piedi porta alle piste.
    Non entrare dai paravalaghe sommitali: zona molto pericolosa!
  • La Croce
    Dall’arrivo della funivia Bormio 2000-Cima Bianca uscire e passarvi sotto. Seguire la cresta ovest che porta alla cima del Vallecetta. Dalla cima entrare nell’evidente canale in direzione nordest e ricongiungersi alla discesa classica del Vallone.

freeride a bormio: la mappa del vallone

Freeride a Bormio: itinerari Posto degli Sciatori

  • Sciatori
    Discesa divertente e affascinante in un ambiente magico.
    Sul piano della pista S. Ambrogio entrare nel fuoripista sulla destra. Senza percorso obbligato tra cambi di pendenza e bosco divertente intersecare la “Strada dell’Acqua” (una strada di montagna). Seguirla verso sinistra per 20 minuti circa fino alle piste a quota 2000 metri.
  • Antenne
    Attenzione, itinerario per esperti. Pericolo valanghe. Si consiglia l’ingresso solo accompagnati da guide alpine.
    Alla fine della pista Ferrari, raggiunto il piano, entrare nel fuoripista sulla destra. Sopra di voi vedrete le antenne. Senza percorso obbligatorio si prosegue fino a intersecare la “Strada dell’Acqua”.

freeride a bormio: mappa posto degli sciatori

Attenzione! Le aree indicate come “freeride” sono da considerarsi fuori pista (al di fuori dell’area sciabile). Chiunque vi acceda, lo fa a proprio rischio e pericolo.

Attieniti alle seguenti regole di comportamento per accedere alle zone freeride con maggior consapevolezza e sicurezza.

  1. Si fa presente che il freeride è uno sport estremo e, quindi, di per sé pericoloso e rivolto solo ed eslusivamente a sciatori/snowboarder esperti, adeguatamente equipaggiati e preparati all’autosoccorso in valanga.
  2. Mai da solo. Non entrare nelle aree freeride in solitaria. Se dovesse accaderti qualcosa, nessuno potrebbe aiutarti.
  3. Se non conosci le due zone freeride ti suggeriamo di farti accompagnare da una guida alpina (tel. 348 8747912) o maestro di sci (tel. 0342 902183).
  4. Prima di entrare nell’area fuoripista controlla sempre il bollettino valanghe emesso dal Centro Nivometeorologico di ARPA Lombardia (con sede a Bormio). Trovi le informazioni sia in home page sul nostro sito sia sulle cartine situate alla partenza e all’arrivo della cabinovia Bormio-Bormio 2000.
    Ricorda che già a partire da un livello 3-marcato il distacco è possibile con debole sovraccarico soprattutto sui pendii ripidi (30-35 gradi).  In alcune situazioni sono possibili valanghe spontanee di media grandezza e, in singoli casi, anche grandi valanghe. Prestare comunque attenzione e muoversi con le dovute precauzioni anche con grado di pericolosità 1 e 2. Fortemente sconsigliato con grado 4.
  5. Equipaggiamento obbligatorio: sci da freeride o snowboard, ARTVA, zaino, sonda e pala. Il casco è vivamente consigliato! Anche una zona molto nevosa e apparentemente sicura può nascondere un sacco di insidie come rocce e alberi nascosti.  L’ARTVA va indossato, con l’apposita custodia, vicino al corpo o in una tasca chiusa da cerniera adeguatamente resistente.
    E ricordati di fare sempre un ARTVA check a Bormio 2000 prima di salire in quota e tieniti allenato all’uso di ARTVA, sonda e pala!
  6. Obbligatorio effettuare il rientro in pista come segnalato da cartina. Il freerider non può mai rientrare in pista al di fuori della zona predisposta per il rientro.
  7. Colui che accede alle due zone freeride si assume ogni responsabilità che possa derivare dall’esercizio di questa pratica sportiva e solleva Società Impianti Bormio da qualsiasi responsabilità civile e penale, anche oggettiva, in conseguenza di infortuni cagionati a sé o a terzi ed a malori verificatisi all’interno delle suddette aree freeride.
Scala del pericolo Probabilità di distacco valanghe Indicazioni per escursionisti, alpinisti e sciatori in fuoripista
1 – debole Il distacco è generalmente possibile solo con un forte sovraccarico su pochissimi pendii esterni. Sono possibili solo piccole valanghe spontanee. Condizioni generalmente sicure per le gite sciistiche.
2 – moderato Il distacco è possibile soprattutto con un forte sovraccarico soprattutto sui pendii ripidi. Non sono da aspettarsi grandi valanghe spontanee. Condizioni favorevoli per gite sciistiche ma occorre considerare adeguatamente locali zone pericolose.
3 – marcato Il distacco è possibile con debole sovraccarico soprattutto sui pendii ripidi. In alcune situazioni sono possibili valanghe spontanee di media grandezza e, in singoli casi, anche grandi valanghe. Le possibilità per le gite sciistiche sono limitate ed è richiesta una buona capacità di valutazione locale.
4 – forte Il distacco è probabile già con un debole sovraccarico su molti pendii ripidi. In alcune situazioni sono da aspettarsi molte valanghe spontanee di media grandezza e, talvolta, anche grandi valanghe. Le possibilità per gite sciistiche sono fortemente limitate ed è richiesta una grande capacità di valutazione locale.
5 – molto forte Sono da aspettarsi molte grandi valanghe spontanee, anche su terreno moderatamente ripido. Le gite sciistiche non sono generalmente possibili.

Per fare del freeride è obbligatorio avere l’attrezzatura adeguata che, in caso di pericolo, ti consentirà di praticare l’autosoccorso in valanga: ARTVA, sonda, pala e zaino, sci da freeride o snowboard.

Ti consigliamo anche di portare il casco in quanto anche un’area molto nevosa e apparentemente sicura può nascondere un sacco di insidie come rocce e alberi nascosti.freeride a bormio: il kit obbligatorio

Dove noleggiare un kit per praticare il freeride a Bormio:

Se vuoi provare l’esperienza del freeride per la prima volta, se non sei mai stato a Bormio in fuoripista oppure vuoi passare una giornata divertente in tutta sicurezza ti consigliamo di farti accompagnare da una guida alpina o da un maestro di sci.

Entrare in fuori pista con dei veri esperti del mestiere è l’occasione per te di provare il freeride in sicurezza e imparare anche dalla loro esperienza e competenza quali accorgimenti e regole di comportamento mettere in atto in situazioni di fuoripista.