Il 24 e 25 gennaio 2026 arriva sulle piste di Bormio 2000 il travolgente Fiat Vertical Winter Tour.
L'unico e inimitabile tour che ti fa divertire e vivere la montagna insieme alla musica di RADIO DEEJAY, tanti giochi, tanti momenti da condividere con i tuoi amici e un'app per vincere fantastici premi.
Vieni a passare il tuo inverno all'insegna dello "SPORT, MUSIC AND FUN" con il VERTICAL WINTER TOUR! Il filo conduttore dell’evento, in grado di intrattenere un pubblico molto vasto, dai ragazzi agli adulti, con un bellissimo (e nuovissimo) villaggio sulla neve di 900 mq ad ingresso totalmente libero e gratuito (orario 9-16:30) e tantissime attività da svolgere dalla mattina al pomeriggio inoltrato.
Oltre alle tante attività proposte per far divertire il pubblico, non dimenticare di scaricare l'applicazione del telefono "Vertical Tour", potrai vincere tutti i giorni fantastici premi.
Per la tappa di Bormio ci farà compagnia il mitico Dj Vic.

Scopri di più su verticaltour.it

Arriva il Toyota SnowBeat Tour 2026: musica, neve e divertimento a Bormio 2000
La neve ha un ritmo tutto suo. A fine dicembre, a Bormio, quel ritmo diventa musica.
Il Toyota SnowBeat Tour 2026, firmato RDS 100% Grandi Successi, prende il via proprio da qui, trasformando Bormio 2000 in un grande palcoscenico a cielo aperto dove sport, intrattenimento e voglia di stare insieme si incontrano.
Il primo appuntamento del tour di Toyota è in programma domenica 28 e lunedì 29 dicembre 2025, con due giornate pensate per coinvolgere famiglie, appassionati di montagna e chi ama vivere la neve anche fuori dalle piste.
RDS protagonista sulla neve: il tour parte da Bormio
Il Toyota SnowBeat Tour 2026 è un format itinerante che porterà musica, giochi e attività nelle più amate località sciistiche italiane.
Dopo Bormio, il tour proseguirà a Passo del Tonale, Folgaria e Tarvisio, ma è proprio l’Alta Valtellina a fare da cornice alla prima tappa ufficiale, inaugurando un inverno all’insegna dell’energia e del divertimento.
A Bormio, la montagna diventa spazio di condivisione: non solo sci e discese, ma anche momenti da vivere insieme, tra musica, animazione e atmosfera da vera vacanza invernale.
Due giorni di energia al Toyota SnowBeat Tour Village
Il cuore dell’evento sarà il Toyota SnowBeat Tour Village, allestito a Bormio 2000 e attivo domenica 28 e lunedì 29 dicembre, dalle 9.00 alle 16.30
Per due giorni il villaggio accoglierà il pubblico con:
- musica e animazione firmate RDS 100% Grandi Successi
- giochi, sfide e attività interattive per tutte le età
- gadget e momenti di intrattenimento pensati per rendere la giornata sulla neve ancora più coinvolgente
Un’esperienza dinamica e informale, perfetta per chi vuole alternare lo sci a pause di divertimento e socialità.
Toyota SnowBeat Tour 2026: innovazione e spettacolo sulla neve
Ogni tappa del tour unisce intrattenimento e innovazione. A Bormio sarà possibile scoprire in anteprima due nuovi modelli Toyota:
- Il nuovissimo Toyota C-HR+, modello 100% elettrico, simbolo di una mobilità sempre più orientata al futuro
- e il nuovo Toyota RAV4, il SUV più venduto al mondo, arrivato alla sesta generazione e disponibile in versione Full Hybrid e Plug-in Hybrid.
Un’esposizione che si inserisce in modo naturale nel contesto della montagna, tra tecnologia, sostenibilità e spirito outdoor.
FEEL THE (SNOW)BEAT : l’après-ski ufficiale RDS
La musica non si ferma con la chiusura degli impianti.
Domenica 28 dicembre, dalle ore 17.00, il Toyota SnowBeat Tour accende l’energia dell’après-ski ufficiale al Be White, con un DJ set 100% Grandi Successi firmato RDS.
Un momento speciale per “scaldarsi” dopo una giornata sulla neve, celebrare l’inizio del tour e vivere Bormio anche nel suo lato più conviviale e festoso.
Segna le date: 28–29 dicembre 2025 a Bormio 2000
Musica, neve, giochi e atmosfera da montagna: il Toyota SnowBeat Tour 2026 parte da Bormio con due giorni di divertimento puro sulla neve.
L’appuntamento è a Bormio 2000, domenica 28 e lunedì 29 dicembre, per vivere l’energia del tour e dare il via all’inverno con il giusto ritmo.
Feel the (Snow)Beat Tour. A Bormio, l’inverno suona forte.
Scarica la locandina dell'evento: clicca qui.

Bormio, 22 dicembre 2025
Olimpiadi Invernali: chiarimenti sulla gestione della ski area Bormio
A seguito delle numerose richieste di chiarimento ricevute, Società Impianti Bormio S.p.A. (in breve, SIB) ritiene doveroso evidenziare quanto qui di seguito per poter fare chiarezza sia sulle modalità di gestione della ski area nell’anno delle Olimpiadi Invernali sia a tutela della propria immagine. Ciò poiché la massima trasparenza è doverosa nei confronti della propria affezionata clientela.
Innanzi tutto, vi è da chiarire che sin dall’anno 2016 ogni programmazione dell’attività di SIB in termini di servizi e investimenti è stata condizionata dalla circostanza che mai la società ha potuto fruire di concessioni di lunga durata ma, al contrario, di volta in volta rinnovate dall’Ente competente con durata annuale e/o biennale. SIB ha, dunque, dovuto operare in una sorta di gestione provvisoria subendo limitazioni negli investimenti (che per loro natura debbono avere carattere quantomeno ultradecennale) e nelle richieste al sistema bancario di finanziamenti a lungo termine.
Lo smantellamento della seggiovia quadriposto Fontanalonga-Valbella è stato eseguito da SIB su precisa richiesta di Società Infrastrutture Milano Cortina (Simico) al fine di agevolare e consentire la realizzazione del programmato nuovo impianto Ciuk-La Rocca da parte della stessa società. SIB, oltre a sostenerne in toto gli ingenti costi, ha effettuato lo smantellamento dell’impianto in tempi brevissimi, entro il 30 aprile 2025, come perentoriamente richiesto da Simico, la quale esternava l’esigenza di realizzare il nuovo impianto Ciuk-La Rocca per la stagione 2025/26 ed in particolare per la gestione dell’evento olimpico salvo poi, sul finire dell’ estate, rinviare l’intervento alla primavera successiva, lasciando la ski area con un impianto in meno e proprio quello, a detta del CIO, necessario per le Olimpiadi.
Ci preme sottolineare che le opere olimpiche che insistono nella ski area di Bormio (bacino di accumulo, nuovo impianto di innevamento sulla pista Stelvio, impianti di risalita Bormio-Ciuk e Ciuk-La Rocca) sono state volute dagli enti pubblici senza alcun coinvolgimento di SIB e le stesse opere, quando e se ultimate, resteranno di proprietà pubblica.
SIB ha sempre espresso il proprio parere non favorevole all’ipotesi della nuova cabinovia Bormio-Ciuk ed aveva già progettato con Leitner SpA la nuova seggiovia Ciuk-La Rocca che avrebbe realizzato a proprie spese riposizionando la seggiovia Fontanalonga-Valbella in occasione della revisione generale di quest’ultima (entro i venti anni di esercizio, ovvero novembre 2024).
Da parte di SIB il budget messo a disposizione per gli impianti di risalita in occasione delle Olimpiadi doveva avere come obiettivo il collegamento con le ski aree limitrofe o almeno l’ampliamento dell’area sciabile di Bormio tenendo conto del cambiamento climatico in corso e dello stato attuale degli impianti nel comprensorio. Tutte valutazioni che SIB ha espresso in tutte le sedi, ma che non sono state prese in considerazione. Basti pensare che l’impianto Bormio-Ciuk, ora ancora in fase di progettazione, era stato valutato, non da SIB, come imprescindibile per ospitare i Giochi olimpici, inibendo la possibilità di considerare altre soluzioni funiviarie più interessanti e sostenibili per lo sviluppo del comprensorio sciistico in Alta Valtellina. Come noto, anche l’impianto Bormio-Ciuk verrà realizzato a Olimpiadi concluse. È allora perlomeno doveroso chiedersi a cosa servirà tale impianto ancora da realizzare.
SIB, dopo due anni di trattative, solo in data 28 ottobre 2025 ha potuto sottoscrivere un accordo quadro con il Comune di Valdisotto, con l’adesione del Comune di Bormio, Provincia di Sondrio ed il Commissario di Governo per le Opere Olimpiche attraverso il quale ha ottenuto finalmente il rinnovo delle concessioni per una più consona durata fino al 30 aprile 2036. In virtù di tale accordo, tuttavia, SIB si deve far carico di una serie di oneri per la gestione dell’evento olimpico in sostituzione degli enti locali ed in aggiunta alla corresponsione di un canone annuo di concessione che non trova eguali in tutta la provincia di Sondrio.
In merito, infine, all’innevamento: la pista Stelvio, salvo il Canalino Sertorelli, non è stata ancora innevata in quanto SIB, ad oggi, è ancora in attesa di ricevere l’affidamento temporaneo delle opere (per la sola stagione 25/26) – bacino di accumulo e nuovo impianto di innevamento – che nelle prossime ore dovrebbero essere finalmente collaudate e pronte all’uso. Ciò anche per smentire la narrazione diffusa secondo la quale la Stelvio non è ancora pronta “perché quest’anno non c’è la Coppa del Mondo”.
Non appena (e se) bacino e impianto di innevamento saranno nelle nostre disponibilità la Stelvio - temperature permettendo - verrà subito innevata e, certamente, gli investimenti fatti da questo punto di vista garantiranno una preparazione eccellente ed in tempi record.
Il 2026 sarà un anno storico perché le Olimpiadi sono un evento sportivo incredibile che ci riempie di orgoglio e darà una visibilità mondiale a tutto il nostro territorio, Valtellina e Lombardia. La nostra azienda, proprio nel 2026, festeggerà i 60 anni della sua straordinaria storia e faremo di tutto per farci trovare pronti.
Abbiamo ritenuto fosse importante dare una risposta trasparente e puntuale ai nostri affezionati clienti. Ci scusiamo per i disagi di questa stagione che culminerà, però, con un evento straordinario e irripetibile.
La nostra storia proseguirà anche negli anni a venire, sperando di trovare un contesto più favorevole allo sviluppo turistico della ski area e parimenti della nostra amata località.
Bormio Ski
Società Impianti Bormio informa che, a causa della perdurante assenza di precipitazioni e delle temperature attualmente non idonee all’innevamento programmato, l’apertura della ski area di San Colombano, prevista per sabato 20 dicembre 2025, è stata rinviata.
In questo periodo, le condizioni meteorologiche non consentono di garantire la preparazione delle piste secondo gli standard necessari per l’avvio in sicurezza dell’attività.
Prossima data prevista
Società Impianti Bormio prevede, salvo variazioni legate all’evoluzione del meteo, di poter avviare l’apertura al pubblico a partire da venerdì 26 dicembre 2025.
Aggiornamenti
L'apertura della ski area Cima Piazzi, nel versante di Valdidentro, aprirà al pubblico da martedì 23 dicembre 2025.
In virtù dell'apertura parziale del comprensorio verranno applicate le seguenti tariffe giornaliere:
- Giornaliero adulto e senior € 30,00 / 4 ore € 25,00
- Giornaliero junior € 17,00 / 4 ore € 15,00
- Giornaliero baby gratuito con adulto pagante
Le medesime tariffe saranno applicate nella ski area San Colombano, sul versante di Valdisotto.
Ringraziamo per la comprensione e ci scusiamo per il disagio.
Sabato 13 e domenica 14 dicembre 2025 torna il weekend dedicato allo snowboard firmato DF Sport Specialist
Il secondo weekend della nuova stagione invernale di Bormio Ski si preannuncia carico di adrenalina e divertimento con un evento imperdibile tutto dedicato al mondo dello Snowboard: il DF Snow Village.
Il Village è una vera e propria tradizione per la ski area valtellinese che da anni celebra la stagione della neve in compagnia della catena di negozi specializzata nella vendita di attrezzatura sportiva e abbigliamento per sport e tempo libero: DF Sport Specialist.
Nelle giornate di Sabato 13 e domenica 14 dicembre 2025 avrai la possibilità di provare le migliori tavole da snowboard del prossimo inverno. Troverai lo staff DF all'interno di un colorato villaggio sulla neve allestito a Bormio 2000.
Approfitta di questa occasione per snowbordare sulle migliori tavole in circolazione: Burton, Nitro, Rossignol, Drake, Northway, Union, Capita, accessori e maschere firmate Oakley, Out-off.
Iscriviti al DF Snow Village Snowboard!
Il weekend di Bormio inizia con un incredibile offerta

- Skipass Adulto 1 giorno | € 25
(*) Assicurazione skipass € 3 al giorno da pagare in biglietteria al ritiro dello skipass.
Iscrizioni aperte dal 10/11 al 10/12/25 - Skipass Adulto 2 giorni | € 43
(*) Assicurazione skipass € 3 al giorno da pagare in biglietteria al ritiro dello skipass.
Iscrizioni aperte dal 10/11 al 10/12/25
DF Snow JR Camp
Per i giovani dai 5 ai 12 anni DF Sport Specialist organizza il Df Snow Jr Camp, l'evento dedicato ai giovanissimi che vogliono avvicinarsi al mondo dello snowboard.
Per loro un'offerta imperdibile:
- Skipass 1 giorno + Jr Camp | € 15
(*) Assicurazione skipass € 3 al giorno da pagare in biglietteria al ritiro dello skipass.
Iscrizioni aperte dal 10/11 al 10/12/25 - Skipass 1 giorno + Jr Camp | € 25
(*) Assicurazione skipass € 3 al giorno da pagare in biglietteria al ritiro dello skipass.
Iscrizioni aperte dal 10/11 al 10/12/25
Le iscrizioni sono esclusivamente nei punti vendita Df Per informazioni sull’evento e/o iscrizioni rivolgersi direttamente ai punti vendita DF Sport Specialist
Possibilità di pernottamento: richiedi in negozio gli hotel convenzionati con il nostro evento.

Ti piacerebbe prenotare una lezione privata di snowboard?
La scuola di snowboard Hang Five offre lezioni private per avvicinarti alla pratica dello snowboard o per migliorare il tuo livello.
Per info e costi contatta direttamente la scuola: tel. 338 253836
L’inverno si avvicina e a Bormio cresce l’attesa per un anno storico.
Tra un mese si torna in pista: dal 5 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 la ski area riapre per una nuova stagione di Vertical Fun tra discese leggendarie, panorami mozzafiato e libertà sulla neve.
La Stelvio verso i Giochi Olimpici
Quest’anno Bormio non ospiterà le classiche gare di Coppa del Mondo maschile di sci alpino.
Il motivo è straordinario: la pista Stelvio sarà protagonista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Dal 7 al 21 febbraio 2026, la nostra ski area accoglierà le gare di due discipline:
- Sci alpino maschile
- Sci alpinismo
Una vetrina internazionale che riporterà Bormio al centro del grande sport mondiale.
Una stagione diversa dal solito
Per permettere lo svolgimento delle competizioni, non sarà garantita l’apertura degli impianti di risalita nel periodo:
- dal 1 al 16 febbraio 2026 – chiusura completa
- dal 17 al 22 febbraio 2026 – apertura con limitazioni
*Le date soggette a chiusura/limitazioni per le Olimpiadi possono subire modifiche in qualsiasi momento per ordine delle Autorità Competenti.
La stagione, però, continuerà senza interruzioni nelle ski area vicine di Santa Caterina Valfurva e Cima Piazzi–San Colombano, sempre pronte ad accogliere gli sciatori.
Vivi l’inverno più atteso di sempre: prima e dopo l’evento che farà la storia dello sci!

La neve ti chiama: approfitta delle offerte online
La voglia di neve è già forte.
E questo è il momento giusto per pianificare le tue giornate sulle piste!
Sul nostro shop ufficiale trovi tariffe dinamiche e vantaggi esclusivi:
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I biglietti scontati sono a disponibilità limitata.
Vuoi conoscere le tariffe degli skipass per la nuova stagione invernale? Consulta il tariffario che trovi qui.
Entra subito nello shop online di Bormio Ski e inizia a organizzare le tue giornate di neve a Bormio.

Per gli sciatori stagionali di Bormio, arriva Snowitpass
Per la stagione 2025/2026 il tradizionale skipass stagionale è stato sostituito con SnowitPass, la tessera pay-per-use che ti permette di sciare senza acquistare uno skipass in anticipo.
Una volta attivata la card, paghi solo per quanto scii e, ogni sciata, contribuisce a raggiungere la soglia stagionale.
Superata la soglia, le tue sciate successive saranno gratuite per il resto della stagione.
Più scii, più conviene
A Bormio, attivando SnowitPass, tutte le tue sciate contribuiscono progressivamente a raggiungere la soglia di località pari a € 830,00.
Se arrivi a questo importo, potrai sciare gratuitamente a Bormio, Santa Caterina Valfurva e Cima piazzi-San Colombano per il resto della stagione.
Ci sono due ulteriori soglie che puoi raggiungere, la soglia Alta Valtellina per sciare anche a Livigno e la soglia Lombardia, per sciare gratis in tutta la regione per tutta la stagione.
Leggi tutti i dettagli nella pagina dedicata, attiva il tuo SnowitPass e preparati al cancelletto di partenza, la neve ti aspetta!

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A presto!
La coperta isotermica è un elemento essenziale per chiunque si avventuri all'aperto, perché offre protezione in condizioni di freddo o caldo estremo.
Vogliamo condividere importanti informazioni sulla sua struttura, sui materiali con cui è prodotta, sulle funzioni che svolge in un contesto di emergenza.
Leggendo questo articolo capirai come utilizzare al meglio questo strumento semplice e utilissimo e il suo ruolo durante le escursioni in montagna, sia in inverno che in estate.
Com'è fatta una coperta termica? Vediamone le caratteristiche
La coperta isotermica, spesso denominata coperta termica di emergenza o più colloquialmente "metallina", è un dispositivo di sopravvivenza leggero e compatto progettato per fornire isolamento termico in condizioni di emergenza.
La coperta è caratterizzata da due lati distinti, uno dorato e uno argentato, di cui scopriremo gli utilizzi specifici successivamente.
In generale, la sua funzionalità si basa sulla capacità di riflettere il calore corporeo o di proteggere dalle fonti di calore esterne, a seconda della necessità.
Ma com’è composta esattamente una coperta isotermica?
Materiali e struttura
La coperta d’emergenza, o mantellina termica, è formata da tre strati e altrettanti materiali:
- Strato in PET. Il Polietilene Tereftalato (PET) costituisce lo strato di base della coperta isotermica. Questo materiale è scelto per la sua resistenza, durabilità e flessibilità. Esso conferisce alla coperta la capacità di resistere agli strappi e all'usura, rendendola riutilizzabile in più situazioni. Inoltre, è impermeabile, quindi offre protezione da pioggia e umidità.
- Strato di Alluminio. Al centro della struttura della coperta si trova un sottile strato di alluminio, depositato direttamente sul PET. Questo strato ha la cruciale funzione di riflettere il calore.
- Strato in PE. L'ultimo strato è realizzato in Polietilene (PE), un materiale noto per la sua leggerezza e capacità isolante. Questo strato esterno aggiunge un ulteriore livello di protezione contro gli elementi, contribuendo alla resistenza generale della coperta contro vento e acqua. Il PE, inoltre, conferisce alla coperta una superficie liscia e maneggevole, facilitando la sua manipolazione e l'uso in situazioni di emergenza.
L'integrazione di questi tre materiali nella coperta isotermica crea un dispositivo di emergenza eccezionalmente efficace, capace di offrire protezione vitale in un'ampia gamma di condizioni ambientali. La sua struttura multistrato non solo fornisce isolamento termico ma anche resistenza e versatilità, rendendo la coperta isotermica un elemento indispensabile in ogni kit di sopravvivenza o di primo soccorso.

Come si usa la coperta isotermica di emergenza o metallina termica?
L'uso efficace di una coperta isotermica dipende dalla comprensione delle proprietà riflettenti e isolanti dei suoi due lati, uno argentato e l’altro dorato. La scelta di quale lato esporre all'esterno può influenzare significativamente la capacità di resistere al freddo oppure al caldo.
Ecco come sfruttare al meglio questi lati in situazioni d’emergenza:
Freddo estremo
Per massimizzare la protezione dal freddo, devi usare la coperta con il lato argentato rivolto verso il tuo corpo. Questa configurazione sfrutta la capacità del lato argentato di riflettere il calore del corpo indietro verso di te, minimizzando la perdita di calore per irraggiamento.
Il lato dorato, in questo caso, è rivolto verso l'esterno, agendo come una barriera aggiuntiva contro la bassa temperatura dell’ambiente.
Avvolgiti completamente nella coperta, assicurandoti di coprire il corpo dalla testa ai piedi. È importante ridurre al minimo gli spazi aperti per evitare la dispersione di calore e trattenere efficacemente quello corporeo all'interno.
Questa tecnica può essere particolarmente utile in situazioni di emergenza all'aperto o in caso di guasti all'impianto di riscaldamento in ambienti chiusi particolarmente freddi.
Caldo estremo
Nel caso di esposizione a condizioni di caldo estremo, l'utilizzo del telo termico d’emergenza cambia, perché si vuole riflettere il calore esterno lontano dal corpo per mantenere una temperatura corporea più fresca. Per questo scopo, la coperta isotermica deve essere utilizzata con il lato argentato rivolto verso l'esterno.
L'alluminio riflette i raggi solari e il calore ambientale, impedendo di surriscaldare la persona, mentre il lato dorato consente la dispersione del calore corporeo.
In questo modo, utilizzando la coperta per creare ombra o come barriera riflettente, si può ridurre l'assorbimento di calore e mantenere condizioni più confortevoli sotto il sole battente o in ambienti estremamente caldi.
Perché tenere sempre con sé una coperta di emergenza?
Prima di rispondere alla domanda, vogliamo darti qualche consiglio generale: quando ti prepari per un'escursione in quota, ricordati sempre di controllare le condizioni atmosferiche. Se vuoi passare piacevoli giornate all’aria aperta nel territorio di Bormio, verifica sempre il meteo e metti nello zaino tutti gli strumenti necessari per la tua sicurezza. Inoltre, dai informazioni a qualcuno sul tuo itinerario e previsto orario di ritorno.
Anche se il clima è mite, porta con te la coperta di emergenza, perché la sua incredibile compattezza e leggerezza la rendono un oggetto quasi impercettibile, ma il suo potenziale di salvataggio è immenso.
Questa semplice precauzione può essere determinante per la sopravvivenza in situazioni di emergenza, offrendo protezione contro il freddo pungente, il vento gelido, il sole diretto.
Oltre alla protezione termica, la metallina può essere utilizzata anche come segnale di soccorso (grazie alla sua superficie riflettente), come riparo d'emergenza o addirittura per raccogliere acqua.
La coperta isotermica, in questo contesto, è un elemento fondamentale che mostra alti gradi di preparazione e consapevolezza, due qualità indispensabili per chiunque si avventuri in ambienti naturali impegnativi.
Domande comuni sulla coperta termica
Cos’è una coperta isotermica di emergenza?
È una coperta in materiale riflettente che aiuta a mantenere costante la temperatura corporea in situazioni di emergenza.
Com’è fatta una coperta isotermica?
È realizzata in film plastico metallizzato con due lati: argentato per riflettere il calore, dorato per assorbirlo.
Come si usa la coperta isotermica in caso di freddo?
Lato argentato verso il corpo per trattenere il calore e prevenire l’ipotermia.
Come si usa la coperta isotermica in caso di caldo?
Lato dorato verso il corpo per riflettere i raggi solari e mantenere il corpo fresco.
Perché portare un telo termico durante le escursioni?
È leggero, compatto e può salvare la vita in caso di freddo, caldo estremo o emergenze improvvise.
Lo snowboard è di certo uno degli sport più in voga sulle nostre montagne e sempre più persone si approcciano a questa attività adrenalinica.
Se anche tu vuoi diventare uno snowboarder, le prime due domande che devi farti sono:
- Qual è la tavola da snowboard per principianti che fa al caso mio?
- Come imparare ad andare sullo snowboard?
In questo articolo ci concentriamo sul secondo quesito, così da darti indicazioni precise per scegliere correttamente quello che è il cuore dell’attrezzatura sportiva necessaria per praticare questa disciplina.
Ecco una guida per scegliere la tavola da snowboard se sei alle prime armi
Leggendo questa guida potrai capire quali sono le migliori tavole da snowboard per principianti.
Partiamo dall’analisi di alcuni fattori che devono orientare la tua scelta.
Termini tecnici relativi alle tavole da snowboard
Prima di addentrarci in spiegazioni e consigli, vogliamo chiarire alcuni termini tecnici usati in questo sport invernale:
- Jibbing: stile che prevede l'uso di elementi come rail, box e altre strutture posizionate sulla pista.
- Freestyle: stile che prevede acrobazie eseguite all’interno di snowpark e halfpipe.
- Freeride: discesa su terreni non preparati, come neve fresca o fuoripista.
- Camber convesso: profilo della tavola “a ponte” in cui la parte centrale è sollevata rispetto alle estremità.
- Camber inverso o Rocker o "a banana": profilo della tavola in cui la parte centrale è in contatto con la neve mentre le estremità sono sollevate.
- Camber Flat: profilo piatto della tavola, senza una curvatura significativa verso l'alto o verso il basso.
- Flex: rigidità/flessibilità della tavola.
- Shape: forma della tavola, che può essere direzionale (progettata per una direzione specifica) o twin (identica su entrambi i lati).
Le tipologie di tavole e quali sono ideali per chi è alla prima esperienza
Se sei alle prime esperienze con lo snowboard, è importante che tu scelga una tavola che si adatti alle tue esigenze e che ti permetta di imparare velocemente, ma senza osare troppo.
Prima di darti indicazioni, vediamo i principali tipi di tavole:
- Tavola All Mountain.
Utilizzo: ideale per chi desidera esplorare vari aspetti della montagna.
Caratteristiche: versatili su tutti i tipi di terreno, piste e fuoripista.
- Tavola Freestyle.
Utilizzo: ottimale per snowpark, halfpipe e guida giocosa.
Caratteristiche: tavola più corta e maneggevole, progettata per eseguire acrobazie.
- Tavola Freeride.
Utilizzo: ideale per chi ama l'esplorazione fuoripista.
Caratteristiche: tavola più lunga e galleggiante, ottimizzata per terreni non preparati e neve fresca.
Leggi il nostro articolo di approfondimento dedicato alle tavole da snowboard freeride.
- Tavola Twin.
Utilizzo: ottima per chi ama scendere sia in avanti che all'indietro, ideale per il freestyle.
Caratteristiche: simmetrica, con punta e coda identiche.
- Tavola Direzionale.
Utilizzo: favorisce la guida in discesa su piste e il freeride.
Caratteristiche: asimmetriche, spesso con punta più lunga.
Per chi come te è alle prime armi il consiglio è di iniziare con una tavola All Mountain, perché questo tipo di tavola è versatile, adatta a vari tipi di terreno e rende più facile l’apprendimento di questa disciplina sportiva. Inoltre, offre ottima stabilità e ti permette di imparare e divertirti in diverse situazioni.
Ecco cosa devi cercare in una tavola per principianti in termini di camber, flex e shape:
- Camber piatto o leggermente rocker è preferibile per i principianti. Il camber piatto offre maggiore stabilità, mentre il rocker rende la tavola più maneggevole, anche in virata.
- Flex morbido/medio è consigliato per i principianti, perché rende la tavola più facile da gestire, consentendo allo snowboarder di imparare a controllarla con maggiore facilità.
- Shape Twin può essere una scelta appropriata per i principianti, perché offre versatilità e facilità nella guida in avanti e all'indietro.
Quando avrai preso dimestichezza con questo sport e vorrai fare un passo in avanti anche dal punto di vista dell’attrezzatura, prendi in considerazioni queste altre indicazioni:
Per praticare il Jibbing si consiglia l'utilizzo di una tavola con flex morbido, mentre per il Freestyle è opportuno optare per un flex di intensità intermedia; nel caso del Freeride, invece, è consigliato un flex più rigido.

La lunghezza della tavola da snowboard rispetto ad altezza e peso
La correlazione tra la lunghezza della tavola, la tua altezza e il peso svolge un ruolo cruciale nel determinare le prestazioni complessive sulla neve. In generale, è fondamentale selezionare una tavola che si adatti alle tue caratteristiche fisiche.
Come prima cosa, devi prendere in considerazione le tabelle fornite dal produttore della tavola, che costituiscono una guida affidabile per individuare la lunghezza e la larghezza ideali in relazione al tuo corpo. Queste indicazioni sono fondamentali per evitare scelte sbagliate e garantire una migliore esperienza di snowboarding.
Devi sapere che la lunghezza della tavola influisce direttamente su controllo e tenuta sulla neve. Le tavole più corte offrono un maggiore controllo, mentre le tavole più lunghe assicurano una maggiore stabilità ad alte velocità.
Quindi, per i principianti è consigliabile orientarsi verso tavole più corte, sempre nel rispetto dei limiti di peso e altezza raccomandati, perché permette di avere una maggiore facilità di manovra e agevola l'apprendimento delle tecniche di base.
Per quanto riguarda la larghezza, assicurati che punte e talloni degli scarponi non sporgano dalla tavola, ma non sceglierne una troppo larga per il tuo piede, altrimenti comprometterai la capacità di controllarla.
Da donna o da uomo? Le tavole non sono tutte uguali
Le tavole da snowboard da donna e da uomo possono presentare alcune differenze nelle caratteristiche tecniche.
Una tavola adatta a una donna principiante tendenzialmente deve avere un flex leggermente più morbido per adattarsi alla muscolatura femminile e offrire una maggiore maneggevolezza.
Possono essere più corte e strette per adattarsi alla statura e al peso inferiore delle donne.
Alcune tavole da donna hanno uno shape specifico che facilita le manovre e riduce il rischio di affondamento nella neve fresca.
È importante notare che queste differenze non sono assolute e che la scelta della tavola dipende dalle preferenze individuali, dalle capacità di guida e dalle condizioni di utilizzo.
Come userai la tavola? Scegli in base al tuo stile e al tipo di terreno
Anche se sei un principiante, di certo hai o ambisci ad avere un determinato stile sulla neve.
Se sei uno snowboarder aggressivo, che ama le velocità elevate e le manovre più ardite, potresti preferire una tavola più rigida e reattiva. Questo tipo di tavola fornisce la stabilità e la tenuta del bordo necessarie per affrontare terreni impegnativi e condizioni di neve più dure.
D'altra parte, se punti a fare discese tranquille e rilassate, magari godendoti le curve e le varie piste, potresti optare per una tavola più flessibile. Questo tipo di tavola ti permette di fare manovre più fluide e di adattarti meglio ai cambiamenti del terreno.
Se sei un appassionato di trick snowboard e freestyle, potresti preferire una tavola twin-tip, che ti permetterà di affrontare salti e manovre in modo simmetrico.
La consistenza della neve è un altro fattore chiave. Se ami la neve fresca e le giornate di powder, potresti optare per una tavola più larga e con un profilo rocker per galleggiare meglio sulla neve morbida. Se invece ti trovi spesso ad affrontare condizioni piste battute, magari ghiacciate, potresti preferire una tavola con un buon grip sul ghiaccio e una maggiore stabilità.
Consigli finali per scegliere la migliore tavola da snowboard per principianti
In conclusione, riassumiamo quanto detto in questo articolo.
Ti consigliamo una tavola All Mountain con un profilo di camber piatto o leggermente rocker per renderla più facile da manovrare. Con un flex più morbido, la tavola sarà più “indulgente”, aiutandoti a imparare più velocemente.
Consulta le tabelle del produttore per capire lunghezza e larghezza ideali della tua tavola e pensa a che tipo di snowboardista sei.
Infine, un ultimo consiglio: se vuoi vivere esperienze incredibili con lo snowboard ai piedi, scopri le strutture rinnovate dello Snowpark a Bormio.
È la tua prima volta sulla neve e vuoi imparare a sciare? Idea fantastica. Lo sci è uno sport che fa bene a corpo e mente, e rappresenta l’opportunità per trascorrere una magica vacanza in montagna.
Entra in contatto diretto con la natura, respira aria fresca di montagna e goditi la libertà, il divertimento.
Imparare a sciare: c'è sempre la prima volta.
Se muoverti sulla neve è una situazione completamente nuova per te e forse sciare ti fa un po' paura, il modo migliore per approcciarti allo sci alpino è quello di affidarti ad un maestro di sci che - con poche lezioni - ti porterà dolcemente e progressivamente a farti scivolare (e frenare!) sui pendii innevati.
Il maestro di sci sarà la tua figura di riferimento nel comprensorio sciistico. Ti insegnerà a muoverti sulla neve e la tecnica corretta dello sci alpino con i suoi movimenti essenziali. Ma non solo, il maestro di sci ti insegnerà le regole di comportamento e di sicurezza da adottare in pista, come si affrontano le discese ma anche come si sale su un impianto di risalita. Infine, un maestro di sci sarà la tua guida turistica: ti mostrerà i punti panoramici (e più instagrammabili) del comprensorio, ti racconterà la storia del territorio e ti indicherà i migliori rifugi ed après ski.
Ricorda che le scuole di sci ricevono ogni giorno tantissime richieste e potresti non trovare l’immediata disponibilità di un maestro. Il nostro consiglio è quello di prenotare online la tua prima lezione di sci.
L'età giusta per imparare a sciare? La tua!
Puoi iniziare a sciare a qualsiasi età: a 30, 40, 50 anni e anche oltre. Non è mai troppo tardi per cimentarsi in nuovi sport e divertirsi sulla neve: se sei in buona condizione fisica e sei determinato ad imparare a sciare non hai davvero nulla da temere. È vero che di solito i bambini possono essere più veloci nell'apprendimento grazie alla loro naturale flessibilità e mancanza di paura, ma anche gli adulti possono ottenere ottimi risultati con costanza e determinazione. Lo sci è un'attività che, con la giusta guida e un po' di pratica, può diventare accessibile a tutti, indipendentemente dall'età!
Il percorso di apprendimento, infatti, è relativamente breve e se ti affiderai ad un maestro di sci imparerai i trucchi del mestiere in poche lezioni. A Bormio puoi sciare nei campi scuola dedicati ai principianti. La località mette a disposizione oltre 100 maestri di sci che ti faranno muovere i primi passi sulla neve per poi farti arrivare a solcare anche le piste più tecniche, come la leggendaria pista Stelvio che nel 2026 ospiterà le Olimpiadi Invernali.
Le tecniche per imparare a sciare
Innanzitutto, è importante avere l’attrezzatura idonea ad un primo approccio sulla neve.
Ti suggeriamo di noleggiarla per le tue prime volte. La soluzione migliore è quella di sciare ti fa un po' paura l’attrezzatura. Avrai bisogno di sci, scarponi, bastoncini e ti consigliamo l’uso del casco.
Per il tuo primo approccio allo sci alpino, fai attenzione a scegliere gli sci giusti per te, ad esempio gli sci all mountain di lunghezza ridotta, non necessariamente correlata alla tua statura. Allo stesso modo, scegli uno scarpone di calzata comoda e facile.
Ovviamente dovrai indossare l’abbigliamento adatto per proteggerti dal freddo, dalla neve e dal vento. Vestiti a strati: uno strato interno traspirante con un intimo costituito da maglia e ghette termiche; uno strato intermedio per mantenerti al caldo con un pile o una giacca leggera e, infine, uno strato esterno con giacca e pantalone da sci antivento, idrorepellente e imbottito.
Arriva con largo anticipo alla tua prima lezione di sci per un buon riscaldamento motorio/muscolare e per prendere dimestichezza con gli attrezzi: gli scarponi ti bloccano le caviglie e non preoccuparti se la tua camminata risulterà goffa. Prendi confidenza con l’ambiente e inizia a muoverti sulla neve con gli scarponi da sci ai piedi.
Imparare a sciare: muoversi sulla neve
Una volta che ti senti sicuro, indossa gli sci e - con l’aiuto del maestro - inizia ad eseguire dei primi movimenti come camminare con gli sci, con uno solo, camminare all’indietro con gli sci, aprire e chiudere “a spazzaneve”, fare “la scaletta”, cadi e rialzati, piccoli salti sul posto con gli sci, ecc.
Scivolare sulla neve
È arrivato il momento di acquisire la prima fondamentale abilità, ovvero quella di imparare a scivolare sulla neve con gli sci su lievissima pendenza.
Andranno fatti diversi esercizi che consentono di acquisire la consapevolezza del proprio corpo e gli automatismi del gesto tecnico.
Ad esempio, il maestro ti farà scivolare in attraversamento sulla pista, con rotazioni del busto, in avanti e indietro, con inclinazioni diverse del corpo, ecc.
Frenare
Una volta acquisita la capacità di scivolare sulla neve su una pendenza impercettibile, dovrai imparare a frenare con gli sci. Imparerai a controllare la tua velocità e fermarti autonomamente su un pendio leggermente inclinato.
Anche in questo caso esistono numerosi esercizi. Imparerai a scivolare e poi frenare facendo lo spazzaneve, ovvero divaricando le code degli sci e mantenendo le punte ravvicinate. Gradualmente, imparerai a frenare ad intermittenza, poi con le mani sulle ginocchia, all’indietro, con un piede.
Quelli appena enunciati sono i primissimi movimenti dello sci alpino. Quando avrai imparato a muoverti sulla neve, a scivolare e a frenare, avrai già delle basi solide per passare ai livelli di apprendimento successivi.
Andando in ordine, i prossimi step (per arrivare addirittura alla perfezione) saranno:
- imparare a curvare a spazzaneve
- curvare riducendo l’apertura a spazzaneve
- curvare a sci paralleli
- curvare con appoggio del bastone
- curvare in traiettorie definite (corte, medie, ampie e in ambienti diversi)
- curvare ricercando la conduzione in traiettorie definite
- curvare in conduzione sfruttando la deformazione in traiettorie definite
- perfezionamento agonismo e freeski

I tempi per imparare a sciare correttamente
In quanto tempo si impara a sciare? È difficile indicare una tempistica di carattere generale perché l’apprendimento della tecnica dello sci è molto soggettiva, in cui incidono fattori come la forma fisica e la motivazione.
Il nostro consiglio è quello di prenotare delle lezioni con un maestro di sci e cercare, per quanto possibile, che queste avvengano in tempi abbastanza ravvicinati, magari all’interno della stessa settimana bianca.
Se volessimo provare a ipotizzare i tempi per imparare a sciare correttamente ci sentiamo di dire che occorrono 1-2 giorni di lezioni di sci per comprendere appieno la tecnica e dopo 5-6 giorni di lezioni si è in grado di affrontare le piste blu (di livello facile) da soli, in sicurezza e divertendosi.
Imparare a sciare da soli: consigli
La domanda è lecita: imparare a sciare da soli è possibile? La risposta è: no, categorico.
No, perché lo sci è uno sport che richiede la conoscenza di alcuni fondamentali tecnici oltre che al rispetto di alcune norme di sicurezza, come il comportamento da tenere in pista.
Un’alternativa al maestro di sci può essere la fortuna di avere un amico sciatore molto esperto che abbia la pazienza e conoscenza tali da riuscire a trasmetterti i fondamentali.
Sicuramente, però, l’investimento iniziale di acquistare un pacchetto di lezioni di sci è ampiamente ripagato dal fatto che imparerai realmente e definitivamente a sciare nella maniera adeguata, in sicurezza ed in pochissimo tempo.
Quindi, cosa aspetti? Prenota la tua lezione di sci e buon divertimento!

