Società Impianti Bormio

Le Motte

Laghetto delle Motte

Parco giochi Santa Lucia – Osteglio – Laghetto delle Motte

La passeggiata, adatta per tutta la famiglia, si sviluppa in salita per circa 2 km, quasi interamente su mulattiera e strada carrozzabile. Il percorso parte dal parcheggio nelle vicinanze del parco giochi di Santa Lucia e segue via Fumarogo fino alla sua conclusione. Da qui imbocca il sent. N280 che, oltrepassando un gruppo di case in località Osteglio, porta alla Costa del Madrecc. Il tracciato continua su una mulattiera che si snoda quasi parallela alla strada provinciale n. 28 e la intercetta solo per 40 m, inoltrandosi poi nella vegetazione di pini silvestri e abeti. Dopo 10 minuti circa, raggiunta la località Le Motte, il percorso attraversa nuovamente la provinciale e prosegue attraverso i prati e la pista da sci, fino a raggiungere l’attrezzata area picnic nei pressi del Laghetto delle Libellule, circondata da pini silvestri e mughi con un sottobosco generoso di frutti selvatici e funghi.

Il Laghetto delle Libellule: questo laghetto ospita numerose specie di libellule, gerridi e tritoni alpestri che qui vivono e si riproducono. Nei pressi del laghetto e’ stata realizzata un’area pic-nic attrezzata per osservare, scoprire e conoscere da vicino e con tranquillità questo delicato ecosistema.

  • Lunghezza 2,9 km
  • Durata Trekking 1 h 1 min
  • Difficoltà Facile
  • Quota max 1422 m
  • Quota min 1176 m
  • Dislivello 246 m
  • Dislivello salita 245 m
  • Dislivello discesa 2 m
  • Pendenza max salita 9 %
  • Pendenza max discesa 0 %
Per visualizzare la mappa del percorso (scaricabile con gps) clicca qui.

Paluaccio e Forte di Oga

Ristoro al Forte – Paluaccio – Forte Venini di Oga – Ristoro al Forte

Partendo dal parcheggio del Forte di Oga, il percorso si inoltra lungo il sentiero N280 fino ad incrociarsi, sulla sinistra, con un sentiero che porta in località Pian della Torba e alla riserva del Paluaccio. Prendendo l’altra diramazione del bivio, si raggiunge il Forte Venini per poi tornare al punto di partenza. Durante questa gradevole passeggiata è possibile immergersi nella natura, visitando la riserva del Paluaccio, patrimonio ambientale preziosissimo, così come assaporare un po’ di storia locale recandosi presso il Forte Venini, costruito nella prima guerra mondiale come organo di difesa dei passi soggetti al pericolo austriaco. Ora, dopo opere di ripristino, è ben conservato e luogo di visita per tutti gli appassionati che amano la storia.

La Riserva del Paluaccio: nata nel 1983 con l’intento di preservare i delicati ambienti di torbiera, la riserva del Paluaccio ricopre una superficie di oltre 30 ettari. Conserva ancora oggi una molteplicità di ambienti di notevole interesse naturalistico (torbiera bassa e intermedia, prati torbosi, praterie a nardo, aree boschive).

  • Lunghezza 2,3 km
  • Durata Trekking 36 min
  • Difficoltà Facile
  • Quota max 1730 m
  • Quota min 1700 m
  • Dislivello 30 m
  • Dislivello salita 41 m
  • Dislivello discesa 42 m
  • Pendenza max salita 8 %
  • Pendenza max discesa 8 %
Per visualizzare la mappa del percorso (scaricabile con gps) clicca qui.

Fonte: Comunità Montana Alta Valtellina

www.altavaltellina.eu/

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